La nostra storia
Mila Vela è nata da un'estate.
Quella in cui un costume da bagno è diventato un muro tra una donna e il mare.
Marta era in spiaggia con i suoi figli. Si è guardata allo specchio dello spogliatoio e ha pianto. Non per il suo corpo — era il corpo di una donna vera, che aveva dato la vita due volte. Ha pianto perché nessun costume sembrava pensato per lei.
Troppo stretto, troppo aperto, senza sostegno, con coppe che galleggiavano o tessuti che diventavano trasparenti appena uscita dall'acqua. I modelli "modellanti" sembravano cinture mediche; quelli "eleganti" non erano pensati per chi ha un seno generoso, una pancia che racconta una storia, o fianchi che non rientrano nelle taglie da catalogo.
Così ha iniziato a cercare. Ha provato decine di costumi, in Italia, in Spagna, in Francia. Nessuno funzionava davvero. Allora si è detta: e se lo creassi io? Non un costume da passerella, ma uno pensato per le donne reali — quelle che vogliono andare al mare con le amiche, prendere il sole con i bambini, sentirsi belle in spiaggia senza dover trattenere il respiro.
Mila Vela è il risultato di quella ricerca. Un costume disegnato fin nel minimo dettaglio per il corpo delle donne vere — quelle che vogliono sentirsi libere, belle e a proprio agio, dal primo secondo in cui lo indossano.